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Proteggere i cani dalle zecche e dalla babesiosi

Proteggere i cani dalle zecche e dalla babesiosi

 

Le zecche sono parassiti irritanti che si trovano nei boschi e in mezzo all'erba alta e che si nutrono di sangue.

Possono provocare fastidiose irritazioni ma, ancora più pericoloso è il fatto che le zecche possono trasmettere parassiti e agenti patogeni attraverso la loro saliva: tra questi c’è la babesiosi, un parassita, simile alla malaria, che vive nel sangue e provoca gravi infezioni nei cani.

La babesiosi non si può trasmettere da un cane all'altro ma richiede la presenza di un vettore, la pulce.

La biologia delle zecche

 

Per la trasmissione da un ospite all'altro le zecche utilizzano le loro otto zampe per arrampicarsi sull'erba alta: da qui possono arrivare agli animali che vi passano in mezzo.
Una volta raggiunto il manto di pelliccia, le zecche affondano i loro apparati boccali nella pelle dell’ospite, si rimpinzano di sangue e si gonfiano fino a raggiungere quasi le dimensioni di un’unghia.

Le zecche adulte si posano sul loro ospite per deporre uova, da cui le larve possono infettare un nuovo ospite. Anche la larva si poserà sull’ospite, si muterà in ninfa e troverà poi un nuovo ospite.

Passando poi alla fase adulta, la pulce creerà altre larve e il ciclo ricomincia.

Le zecche sono particolarmente attive in primavera e in autunno che corrispondono ai picchi dell'infezione da Babesia.

Sintomi clinici della babesiosi

 

I primi sintomi della babesiosi in un cane vanno individuati per tempo perché prima viene effettuato il trattamento e maggiori sono le possibilità di guarigione.

Gli animali infetti sviluppano una febbre molto insidiosa, con temperatura interna supera i 39°C, e spesso diventano letargici. Nei casi particolarmente acuti, molte volte questo può essere fatale, mentre nei casi cronici se non viene trattata questa malattia può provocare perdita di peso, anemia, itterizia e problemi ai reni.

La babesiosi si trova anche nei gatti ma è ancora poco studiata e, in Europa in particolare, risulta essere molto rara.

È tuttavia consigliabile prenderla in considerazione come causa di anemia nei gatti qualora le altre cause siano state verificate ed escluse.

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La prevenzione contro le zecche è la chiave

La babesiosi in Europa è endemica e presente ovunque vi sia concentrazione di zecche.
Per questo motivo è bene controllare il tuo cane con attenzione dopo ogni passeggiata in aree in cui possano essere presenti delle zecche. Se ne trovi una sul tuo cane non provare a strapparla ma ricordati di utilizzare sempre uno strumento specifico per rimuoverla nel modo corretto.

Il tuo veterinario può consigliarti al meglio riguardo alle misure di prevenzione contro questo parassita potenzialmente pericoloso per il tuo animale. Sono disponibili numerose forme di prevenzione contro le zecche: collari, spray, pipette spot-on, pastiglie… non dimenticare di cambiare il collare o di rinnovare il trattamento rispettando le scadenze consigliate.

Esiste un vaccino contro la Babesiosi canina: esso non garantisce una protezione completa, ma, qualora venga infettato, un cane vaccinato sarà soggetto a una forma attenuata della malattia. 

La vaccinazione del tuo cane può essere giustificata se abiti in una zona dove siano stati riscontrati numerosi casi di babesiosi oppure se il tuo cane si trova spesso in zone abbondantemente infestate dalle zecche.
In ogni caso, è bene rivolgersi al proprio veterinario per avere informazioni complete e dettagliate a riguardo.

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