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Come decifrare i comportamenti sgradevoli del cane maschio

Come decifrare i comportamenti sgradevoli del cane maschio

Oggigiorno i cani sono considerati dei veri e propri membri della famiglia dai loro proprietari. Così, quando hanno dei comportamenti sgradevoli, i loro padroni posso sentirsi imbarazzati.

Le manifestazioni possono essere diverse, la loro origine è spesso legata agli ormoni sessuali che possono giocare un ruolo importante. In ogni caso la soluzione esiste: parlatene con il vostro veterinario.

PER CIASCUN PROBLEMA C’è UNA SOLUZIONE !

Il mio cane urina ovunque

Urinare è un comportamento naturale del cane maschio per segnare il suo territorio. Attraverso questo gesto esso informa i suoi pari del suo passaggio e « rivendica » quel luogo specifico. Tuttavia, il suo comportamento può diventare problematico per il padrone, quando questo avviene troppo frequentemente in luoghi inappropriati.

Un comportamento legato al testosterone

E’ importante distinguere tra la marcatura e l’incontinenza urinaria.
La marcatura del cane consiste nell’emissione di urina in piccole dosi, con la zampa posteriore alzata, generalmente su un supporto verticale (pareti, piante, mobilio).
Fastidiosa ma non patologica, la marcatura del cane maschio è un mezzo di comunicazione che gli permette di svuotare la vescica in modo frazionato, cosicchè il cane possa depositare più segnali olfattivi (i feromoni contenuti nell’urina) e visivi ( la gamba alzata)

La marcatura urinaria è legata al testosterone. Il vostro veterinario può sottoporre il cane ad un test di inibizione del testosterone che simula gli effetti della castrazione chirurgica.

Al contrario, quando si tratta di un atteggiamento scorretto, l’urina è depositata in dosi consistenti. L’insegnamento in merito alla toilette dipende dall’età e dall’educazioe del cane. Il cucciolo urina ovunque ed impara progressivamente a scaricarsi prima fuori dalla sua cuccia e poi all’esterno. La pulizia è uno degli insegnamenti di base. Infatti la capacità di trattenere la pipì varia con l’età del cane. A due mesi un cane non può trattenersi per più di due ore e gradualmente questa durata si amplia fino a 6-8 ore nella pubertà, e anche oltre nella fase matura del cane.

L’incontinenza urinaria è invece l’incapacità di trattenere l’urina e questo problema deve essere soggetto ad un controllo medico.

* Behaviour and the pituitary-testicular axis in dogs before and after surgical or chemical castration with the GnRH agonist deslorelin, de Gier et al., congrès EVSSAR 2012

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Il mio cane scappa: qual’è la soluzione ?

Il 24% dei proprietari ha perso almeno una volta il proprio cane. Un cane che scappa continuamente è perciò fonte di preoccupazione per i padroni. Un’atteggiamento del genere può avere delle conseguenze terribili: incidenti stradali, combattimenti con altri cani, perdita o furto dell’animale, rischio di contrarre infezioni.

Questo comportamento può avere diverse origini.

 

Cause e soluzioni per prevenire la fuga del cane

Un cane può scappare perchè ha annusato una femmina in calore, per estendere il suo territorio, per cercare cibo o i suoi compagni, per giocare o per noia…

Alcune razze sono più a rischio, tra cui sicuramente il cane da caccia che scappa per seguire un percorso o le tracce di un animale.

La prevenzione può essere fatta sia con mezzi fisici (definendo con barriere fisiche evidenti un perimetro chiuso) sia con mezzi educativi, specialmente usando un richiamo chiaro e avendo un perfetto controllo sul cane. Naturalmente l’identificazione (obbligatoria) è una garanzia che permette di ritrovare il vostro animale in caso di fuga.

Per evitare che il cane risponda a stimoli esterni deve essere sempre impegnato in attività per evitare la noia (passeggiate sufficienti, giochi, attività fisiche). In certi casi la fuga è legata al testosterone. Il vostro veterinario può sottoporre il cane ad un test di inibizione del testosterone che simula gli effetti della castrazione chirurgica.

La castrazione definitiva o temporanea può essere in alcuni casi la risposta adatta ai cani che sfuggono al padrone per cercare femmine in calore. Un cane può essere attratto da femmine in calore che sono anche molto distanti. In questi casi, soprattutto se ripetuti, è opportuno parlare con il vostro veterinario per comprenderne le cause e porvi rimedio.

*Source : enquête TNS/Sofres pour I-Cad, octobre 2016.

Comportamento sessuale del cane : l’origine può essere negli ormoni

Il rapporto sessuale del cane ha scopo procreativo e avviene tra un maschio ed una femmina in calore. Quando la sessualità del cane si esprime ripetutamente verso altri individui o oggetti (giochi ad esempio), il loro comportamento può diventare imbarazzante per i padroni.

Un’atteggiamento legato talvolta agli ormoni sessuali

Senza attribuire erroneamente determinate caratteristiche al cane ( « sessualmente ossessionato »), è importante parlarne con il vostro veterinario, in quanto può avere conseguenze sulla relazione tra l’animale ed il suo padrone.

Il comportamento sessuale del cane maschio è infatti governato in primis dal testosterone, responsabile della libido dell’animale.

Tuttavia ci possono essere altre cause di ordine psicologico comportamentale.

Il vostro veterinario può suggerirvi una soluzione ed è in grado di determinare se il testosterone ne è l’effettiva causa.

 

Il mio cane combatte : Un comportamento « virile » ma fastidioso

I cani spesso combattono per impressionare i propri padroni. Anche quest’atteggiamento fa parte del comportamento tipico del cane. Non esitate a parlarne con il vostro veterinario.

I maschi spesso combattono più delle femmine, guidati dai loro ormoni sessuali.

Il cane può combattere con il proprio genere in due tipi di situazioni: quando sta cercando di difendere una risorsa (cibo, gioco, partner) o per proteggersi quando si sente minacciato. Tirare continuamente il guinzaglio mentre si passeggia può essere un atteggiamento fastidioso per i padroni.

I conflitti scoppiano sono quando l’altro cane non rispetta i segnali intimidatori che vengono inizialmente inviati. I maschi combattono più spesso delle femmine, guidati dai loro ormoni maschili.

Quando un cane non dimostra ostilità verso un suo simile che lo sta attaccando, deve essere controllato dal veterinario per comprenderne le cause.

La presenza di una cagnolina in calore può scatenare una lotta tra i cani maschi presenti nella sua area, anche se, sono stati campagni di gioco in precedenza.

Se i combattimenti hanno orgine sessuale, la castrazione chimica o chirurgica può essere la soluzione.

Il vostro veterinario può suggerirvi una soluzione ed è in grado di determinare se il testosterone ne è l’effettiva causa.

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